Un uomo ha molestato dei passeggeri presenti su un mezzo pubblico. Per i presenti, il terrore è stato evidente.
Dopo la tentata violenza alla fermata del bus, un altro episodio analogo è stato reso noto dalla cronaca nostrana. Infatti, come riporta Libero, un uomo ha molestato dei passeggeri presenti a bordo di un bus, durante un’apparentemente normale tratta di viaggio.
L’intervento delle autorità ha ulteriormente alimentato la tensione, considerando che la persona identificata ha reagito con violenza. L’agitazione è infatti aumentata a tal punto da cominciare prima con delle gravi minacce, per poi passando ad un’opposizione ancora più feroce.

Uomo si denuda in autobus: i dettagli
In data sabato 6 giugno, un uomo di circa 59 anni, di origini siciliane, è salito a bordo della tratta Piazza Zama – Stazione Tiburtina in evidente stato di alterazione da psicofarmaci. Dopo aver fatto ciò, si è spogliato davanti ai passeggeri presenti a bordo.
Allertati dall’autista, i carabinieri sono saliti a bordo del mezzo con lo scopo di placare gli atteggiamenti del 59enne. Tuttavia, al loro arrivo la situazione non ha fatto che peggiorare ulteriormente.
Alla vista delle autorità, l’uomo avrebbe infatti cominciato ad agitarsi ancora di più, opponendo una resistenza ancora più feroce e rivolgendo ai carabinieri delle gravi minacce. Per porre fine alla situazione, le autorità hanno così chiesto anche l’intervento del personale sanitario.
L’intervento del personale sanitario
Il personale sanitario, sollecitato dai carabinieri, ha dato all’uomo salito sul bus tutte le cure necessarie per tranquillizzarsi in via definitiva. Così, dopo circa 30 minuti, la situazione è tornata alla normalità per tutti i passeggeri.
I carabinieri hanno così denunciato l’uomo, accusandolo di oscenità in luogo pubblico, resistenza a pubblico ufficiale e interruzione di pubblico servizio. Per i passeggeri presenti a bordo e perciò vittime della molestia dell’uomo, resta al momento il grande spavento per via di quanto accaduto.